Oetzi

L’uomo del Similaun è esposto presso il Museo Archeologico nel centro di Bolzano.

Di fama internazionale ed una vera e propria celebrità è un uomo, di cui conosciamo soltanto il suo cadavere. Può sembrare macabro si, ma quest’uomo ogni anno attira migliaia di visitatori. Si tratta dell’uomo del Similaun, la mummia scoperta casualmente nel settembre 1991 nei ghiacci tra il Giogo di Tisa e l’Hauslabjoch nelle Alpi dell’Oetztal a 3.210 m s.l.m. La mummia, riemersa da un sonno glaciale di 5.300 anni, fu subito soprannominata con simpatia “Oetzi”, dal nome della valle che confina con il luogo del suo ritrovamento. Secondo gli esperti il cadavere risale al periodo neolitico o meglio all’età del rame.

Dal 1998 la mummia e gli attrezzi che le appartennero sono esposti presso il Museo Archeologico nel centro di Bolzano (Alto Adige). Ora sta in una sorta di box composta da due celle frigorifere, necessarie per ricreare artificialmente le originarie condizioni di conservazione nel ghiacciaio. È al visitatore stesso a decidere se vedere la mummia, visibile nella sua cella solo attraverso una finestrina di 40 x 30 cm. Modelli, ricostruzioni, immagini stereoscopiche, video e stazioni multimediali interattive permettono inoltre di dare uno sguardo al più remoto passato del versante meridionale della catena alpina.

Orari d’apertura:
tutto l’anno da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 18.00
chiuso il lunedì (tranne se festivo)

Aperture speciali:
luglio, agosto e dicembre aperto ogni giorno
24 dicembre aperto fino alle ore 15.00
31 dicembre aperto fino alle ore 15.00

Chiusure:
1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre

Biglietto giornaliero adulto:
Euro 9,00, biglietto per famiglie disponibile

Ulteriori informazioni:
tel. +39 0471 320100, info@iceman.it

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